Prima dell'invio: le prove
- Visualizzazione sui principali programmi di posta e su smartphone.
- Funzionamento di tutti i link e del pulsante principale.
- Parametri UTM sui link, per riconoscere le visite della campagna in Google Analytics o nello strumento che usi.
- Correttezza di mittente, oggetto, preheader e piè di pagina.
- Approvazione finale da parte tua.
L'invio
La spedizione avviene dalla piattaforma e dai server del partner, verso la sua banca dati. Su grandi volumi l'invio può essere distribuito in più fasce orarie o giorni, per non sovraccaricare i provider di posta e ottenere una consegna migliore.
La consegnabilità
Consegnare un'email non significa farla arrivare in posta in arrivo. Contano la reputazione dei server di invio, la configurazione tecnica dei domini, la qualità della banca dati e il contenuto del messaggio. È uno dei motivi per cui conviene affidarsi a partner che fanno questo di mestiere, invece di spedire grandi volumi da una casella aziendale.
Da evitare: oggetti tutti in maiuscolo, troppi punti esclamativi, parole tipiche dello spam, email fatte di sola immagine, link accorciati con servizi anonimi.
Il report
A fine campagna il partner fornisce i dati previsti nella proposta. Di solito comprendono:
- Email inviate e consegnate, con gli eventuali rimbalzi.
- Aperture, da leggere con cautela per i limiti tecnici di misurazione.
- Clic totali e unici, anche per singolo link.
- Disiscrizioni e segnalazioni.
I risultati di business, cioè richieste, preventivi e vendite, li misuri tu sul tuo sito o nel tuo CRM, grazie ai parametri di tracciamento. Come interpretare tutti questi numeri lo spieghiamo in metriche della DEM.