1. Il brief: cosa ci serve sapere
Tutto parte dal modulo di richiesta. Non servono documenti complicati: bastano poche informazioni chiare.
- A chi vuoi scrivere: aziende, privati o entrambi, con le caratteristiche che contano per te (settore, ruolo, età, interessi).
- Dove: tutta Italia, alcune regioni, una provincia, un elenco di comuni o di CAP.
- Cosa proponi: il prodotto o servizio, l'offerta, il vantaggio principale.
- Cosa vuoi ottenere: richieste di contatto, vendite online, visite al sito, iscrizioni a un evento.
- Quando vuoi partire e, se lo hai già in mente, il budget indicativo.
Se alcune risposte ancora non le hai, nessun problema: le definiamo insieme. Molti clienti arrivano con un'idea generica del pubblico e scoprono, dal conteggio dei contatti, quale combinazione di filtri conviene.
2. La verifica del target con i partner
Giriamo il brief ai partner con cui operiamo su regolare mandato, scegliendo quelli che hanno banche dati adatte al tuo pubblico: alcuni sono forti sul B2B, altri sui consumatori, altri su nicchie particolari. I partner applicano i filtri e ci dicono quanti contatti sono effettivamente raggiungibili.
È il momento in cui si capisce se la campagna sta in piedi. Un target troppo stretto può dare poche migliaia di indirizzi; uno troppo largo fa spendere per raggiungere persone poco interessate. Ti spieghiamo le alternative, per esempio allargare la zona o togliere un filtro poco utile. Approfondisci nella pagina selezione del target.
3. La proposta
Ricevi una proposta scritta con:
- descrizione del target e numero di contatti disponibili;
- volume di invii e, se utile, uno o più reinvii;
- chi si occupa della creatività e della landing page;
- date di invio previste;
- metriche incluse nel report;
- costi e condizioni.
La valutazione è gratuita: decidi tu se procedere, modificare qualcosa o fermarti.
4. Creatività e test
Se hai già la DEM in HTML, il partner la controlla e la adatta ai suoi standard tecnici. Se hai solo testi e immagini, o non hai nulla, la creatività può essere preparata per te. Prima dell'invio si fanno le prove: visualizzazione su computer e smartphone, funzionamento dei link, parametri per riconoscere le visite nelle tue statistiche, correttezza di mittente e oggetto.
5. L'invio
La DEM parte dalla piattaforma del partner, verso la sua banca dati. Tu non tocchi mai gli indirizzi e non devi caricare liste da nessuna parte. Giorno e orario si scelgono in base al pubblico: le aziende leggono la posta in orario d'ufficio, i privati spesso la sera o nel fine settimana.
6. Report e risultati
A campagna conclusa ricevi il report con i dati messi a disposizione dal partner: email consegnate, aperture, clic, disiscrizioni. Le richieste e le vendite arrivano invece direttamente a te, sul tuo sito, sulla tua landing page o al tuo commerciale. Per leggere bene i numeri trovi una guida alle metriche della DEM; i dettagli del servizio sono nella pagina invio e report.
Chi fa cosa, in sintesi. Tu: offerta, obiettivo, approvazione. MarketingDEM.it: brief, scelta dei partner, coordinamento. Partner: banca dati, consensi, invio, report.