Le regole di base
- Breve. Sullo smartphone si vedono circa 35-45 caratteri: le parole importanti vanno all'inizio.
- Concreto. Un numero, una data, un beneficio. "Sopralluogo gratuito entro 48 ore" dice più di "Scopri la nostra offerta".
- Onesto. L'oggetto deve corrispondere al contenuto. Promettere una cosa e consegnarne un'altra fa crescere le disiscrizioni e le segnalazioni di spam.
- Senza eccessi. Niente maiuscole continue, pochi o nessun punto esclamativo, emoji solo se coerenti con il marchio.
- Insieme al preheader. La riga di anteprima completa l'oggetto: usala per aggiungere un dettaglio, non per ripetere.
Esempi per il B2B
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Esempi per il B2C
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Il mittente conta quanto l'oggetto
Il nome del mittente è la prima cosa che il destinatario legge. Usa il nome del tuo marchio, sempre lo stesso, così chi ti ha già visto ti riconosce.
Prova due versioni
Se il volume lo consente, un test A/B su una parte del target, con due oggetti diversi, permette di inviare a tutti gli altri la versione che ha funzionato meglio. Ne parliamo nella pagina creatività e landing page.