Perché architetti e designer sono un target prezioso
Nel mondo dell'edilizia e dell'arredo, chi firma il progetto spesso sceglie o consiglia i prodotti: pavimenti, rivestimenti, serramenti, illuminazione, arredi, sanitari, sistemi tecnici. Il cliente finale si fida della loro indicazione. Per un produttore o un distributore, farsi conoscere da questi professionisti significa entrare nei capitolati e nelle forniture di molti progetti, non di uno solo.
È però un pubblico difficile da raggiungere: lavora per appuntamenti, riceve molte proposte e ha poco tempo per le visite degli agenti. Una DEM ben fatta arriva in studio senza disturbare e resta in casella finché il professionista non ha un progetto adatto.
Chi si può raggiungere
I partner con cui operiamo dispongono di banche dati profilate per professione, che permettono di selezionare:
- architetti e studi di architettura;
- interior designer e progettisti d'interni;
- designer di prodotto e industrial designer;
- studi di progettazione e società di ingegneria e architettura.
Per gli studi organizzati come impresa si possono usare anche i codici ATECO 2025: 71.11 per le attività degli studi di architettura e il gruppo 74.1 per le attività di design (design di prodotto e moda, grafica e comunicazione visiva, design d'interni, altri design specializzati). A questi si aggiungono i filtri per zona, fino a provincia e comune, e, quando presenti nella banca dati, la dimensione dello studio e l'ambito di attività (residenziale, contract, hospitality, retail).
Il numero di contatti disponibili lo verifichiamo con il conteggio del target, gratuito e prima di qualsiasi impegno.
Chi può usare questa campagna
- Produttori e distributori di arredo, illuminazione, tessuti e complementi.
- Aziende di ceramiche, pavimenti, rivestimenti, pietre e legno.
- Produttori di serramenti, porte, facciate, coperture, sistemi a secco e isolamento.
- Marchi di arredo bagno, cucine e domotica.
- Software house di CAD, BIM e rendering, stampa 3D, plotter.
- Showroom, fiere ed eventi di settore, enti di formazione.
Le offerte che funzionano con i progettisti
- Materiale tecnico scaricabile: schede prodotto, voci di capitolato, oggetti BIM, file DWG, texture per il rendering. È l'offerta più utile per chi progetta.
- Campionature gratuite o kit di materiali spediti in studio.
- Visita in showroom o in azienda su appuntamento, magari in occasione di una fiera o della settimana del design.
- Webinar e seminari tecnici, meglio se validi per la formazione obbligatoria degli architetti (crediti formativi professionali): un vantaggio concreto che aumenta le iscrizioni.
- Casi studio: progetti realizzati con i tuoi prodotti, con foto e dati tecnici.
- Condizioni dedicate ai professionisti, programmi di consulenza tecnica o di supporto alla progettazione.
Consigli per la creatività
- L'immagine conta più che in qualsiasi altro settore. Foto di ambienti reali, ben illuminate, curate come una pagina di rivista. Un'impaginazione trascurata fa perdere credibilità subito.
- Dati tecnici chiari: formati, finiture, prestazioni, certificazioni ambientali. Il progettista vuole capire in pochi secondi se il prodotto è adatto.
- Un'azione sola: scarica la libreria BIM, richiedi i campioni, prenota la visita.
- Invio nei giorni lavorativi, in orario di studio. Evita i periodi di chiusura estiva e natalizia.
- Un riferimento tecnico che risponda: chi chiede informazioni spesso ha un progetto in corso e una scadenza.
Altri suggerimenti nelle pagine creatività e landing page e come scrivere l'oggetto.
Esempi di oggetto
- Nuova collezione in grès 120x280: scarica texture e schede BIM
- Campioni gratuiti in studio entro 5 giorni
- Seminario tecnico sull'illuminazione degli spazi di lavoro: 2 crediti formativi
- Ti aspettiamo in showroom durante la settimana del design
Come misurare i risultati
Con i progettisti il ritorno arriva spesso nel tempo, quando il prodotto viene inserito in un progetto. Per questo, oltre ai clic, conviene contare download del materiale tecnico, richieste di campioni, appuntamenti in showroom e iscrizioni ai seminari, e chiedere ai commerciali di segnare da dove arriva ogni nuovo contatto. Come impostare le misure lo spieghiamo in metriche della DEM.